• Didattica e metodologie, Handicap, svantaggio e integrazione Il corso si propone di fornire le competenze teoriche e pratiche per imparare ad usare ausili tecnologici e tecnologie assistive nella pratica educativa, e di far conoscere la comunicazione Aumentativa Alternativa, al fine di sviluppare buone pratiche d’inclusione ed integrazione, per promuovere l’autonomia e l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e sviluppare modelli di collaborazione e condivisione con le figure della riabilitazione attraverso l’utilizzo di soluzioni individualizzate secondo un’ottica di lavoro cooperativo e multidisciplinare. Saranno sperimentati e simulati laboratori attivi sulle modalità comunicative da utilizzare con soggetti privi di linguaggio per favorire lo sviluppo di un approccio multidisciplinare alla disabilità attraverso un uso competente e consapevole delle tecnologie. IL PCS, il TAB, il PC, i simboli ARASAC.


  • Il corso ha l’obiettivo di proporre il gioco motorio e sportivo, ed il gioco psicomotorio come modello didattico nella pratica educativa e d’introdurre il modello della pedagogia del corpo e della didattica laboratoriale quale pratica privilegiata per riconoscere e sviluppare intelligenze multiple e processi d’apprendimento efficaci. Si propone il modello del Total Physical Response ( T.P.R. ) per valorizzare le eccellenze e contenere i fenomeni di disagio e dispersione sostenendo la partecipazione 'attiva' dell'insegnante nei giochi degli alunni per garantire la dimensione spontanea della relazione d’apprendimento e per offrire all’allievo un’ occasione di conoscenza e di comunicazione empatica. Si propone, inoltre il modello della pedagogia del corpo come anello metodologico che utilizza i giochi motori per favorire lo sviluppo delle autonomie ed il potenziamento di competenze disciplinari, per valorizzare le eccellenze e contenere i fenomeni di disagio e dispersione.

  • didattica e metodologie. L’INVALSI, infatti , ha consigliato l’aggiornamento disciplinare dei docenti. Il corso ha l’obiettivo di fornire alle singole istituzioni scolastiche, a reti di scuole e ai singoli docenti un supporto alla programmazione curricolare in base alla lettura dei risultati del SNV. Il personale sarà guidato ad un uso critico dei dati attraverso l’analisi condivisa dei piani di lavoro, delle metodologie e delle tecniche adottate, delle verifiche somministrate e dei risultati raggiunti al fine di migliorare la qualità della formazione e di progettare curricoli sempre più efficaci. La rilevazione quantitativa degli apprendimenti dell’INVALSI sarà utilizzata come strumento di autoformazione ed aggiornamento disciplinare .

  • Il corso vuole favorire la comunicazione efficace tra colleghi e fornire elementi per gestire la conflittualità con competenza attraverso la conoscere di tecniche relazionali per la gestione della conflittualità tra colleghi e mira a favorire una comunicazione efficace attraverso un’ organizzazione e gestione consapevole delle risorse relazionali all’interno del setting professionale parallelo e verticale ed un uso competente di tecniche comunicative e relazionali per la ridefinizione delle relazioni tra colleghi. Simulate, sculture e tecniche comunicative e corporea saranno metodologie privilegiate per recuperare la fiducia nell’altro per trasformare la conflittualità in cooperazione.